(18) OSF e Housing First: in due anni bilancio positivo

2016, Nov 7 | Azioni, Notizie, Racconti dai Soci, Video dai Soci

Opera San Francesco per i Poveri, fondata nel 1959 dai Frati Cappuccini di Viale Piave a Milano, offre ai poveri assistenza gratuita e accoglienza. Con i suoi servizi soddisfa bisogni primari e reali di persone in grave difficoltà ed offre a loro ascolto e protezione. Quotidianamente OSF offre un servizio di Mensa, di Docce e Guardaroba per la cura dell’igiene della persona e di Poliambulatorio per la cura medica.

Dal 2014 partecipa alla prima sperimentazione a livello nazionale del progetto Housing First Italia promosso da fio.PSD (Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora) sostenendo alcuni criteri ritenuti fondamentali: dare una risposta alternativa all’emergenza abitativa e favorire l’inclusione sociale partendo da concetti di scelta, negoziazione e ascolto attraverso un’accoglienza immediata in appartamento.

In OSF questo progetto è gestito da varie figure professionali e partecipa all’équipe milanese sul progetto Housing First Italia per creare e validare buone prassi nel contesto milanese. Si rivolge a persone in condizione di grave emarginazione, senza dimora, tra i 25 e i 45 anni, italiani o stranieri ma con documento valido, condizione necessaria per responsabilizzare la persona a regolarizzarsi e accedere ad una serie di servizi.

Sono state finora due le persone inserite in casa da Opera San Francesco, mentre a breve avverranno altri due inserimenti, uno singolo e l’altro di una coppia italiana senza dimora, entrambi reperiti tramite bando Aler.

In una nota di Opera San Francesco, leggiamo la storia del primo ospite del progetto Housing First, il signor P.: “…vivevo della colletta fatta in varie stazioni della città di Milano, per poi alla fine ritrovarmi alla stazione di Garibaldi, dove la mia speranza di una vita migliore è svanita completamente, […] si sono presentati un giorno due operatori e mi hanno chiesto se volessi avere una casa dove poter iniziare una vita diversa […], credevo fosse una presa in giro ma mi sbagliavo di grosso”.

E’ andata così: dopo molte uscite settimanali nei giardini di Porta Venezia, a Lambrate, nelle varie stazioni, in tutti i luoghi dove rintracciare e ‘agganciare’ persone senza dimora, e dopo diversi rifiuti, P. è stato coinvolto dagli educatori nella stazione di Porta Garibaldi. Due giorni dopo si è presentato all’appuntamento, concordato per mostrargli sia la zona, nel quartiere

Molise/Calvairate, sia l’alloggio. P. ha accettato di partecipare al progetto Housing First ed è stato firmato un comodato d’uso gratuito. Dopo quattro mesi dall’ingresso e dopo aver creato una buona relazione di fiducia si può iniziare a lavorare sul contesto sociale dove il progetto è inserito, abbassando il pregiudizio e aumentando il senso di appartenenza. E’ importante che, dalle parrocchie ai bar, le persone conoscano che nel loro quartiere è attivo un progetto di Housing First e soprattutto che la scelta della zona in cui abitare sia lasciata alla persona contattata in strada.

Il secondo ospite è stato segnalato da una suora e contattato in strada, si trova attualmente in alloggio.

A giorni, tramite bando Aler, altre tre persone entreranno in appartamento.

Ecco altri dati del bilancio sociale 2015 di Opera San Francesco

  • MENSA: 794.458 pasti distribuiti nel 2015
  • DOCCE : 66.501 docce erogate nel 2015
  • GUARDAROBA: 12.700 cambi d’abito distribuiti nel 2015
  • POLIAMBULATORIO: 33.598 visite mediche nel 2015, 81.000 farmaci distribuiti nel 2015
  • HOUSING SOCIALE: 22 utenti negli appartamenti OSF nel 2015
  • HOUSING FIRST: – sperimentazione – 2 utenti nel 2015

 

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