(49) A Pisa, faccia a faccia con l’altro

2017, Mar 22 | Eventi, Notizie

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Si è chiusa positivamente ieri sera, “Faccia a faccia con l’altro”, la mostra fotografica di Cristiano Marini, rimasta in esposizione per qualche settimana a Pisa ai Giardini del Colombre (ex Convento dei Cappuccini). Le foto, che compongono un ritratto sociale dedicato principalmente ai senza dimora, sono state scattate mentre i soggetti protagonisti, erano impegnati nei laboratori creativi (pittura, teatro, riciclo, falegnameria) del progetto “Periscopio”, attivato dalla Società della Salute della zona pisana nell’ambito degli interventi di contrasto alla grave marginalità nel territorio e attuati dalle cooperative sociali “Arnera” e “Il Simbolo”, socie fio.PSD.

Un evento che si è inserito anche nel programma delle iniziative cittadine legate ai festeggiamenti dell’ottavo anniversario della struttura di Progetto Homeless di via Conte Fazio, inaugurata il 21 marzo del 2009, che ospita oggi un asilo notturno (fino a 34 posti letto), un centro diurno, uno sportello d’ascolto, un punto PAAS e l’ambulatorio etico CISOM per i senza dimora. Per l’occasione, ieri sera si è svolta un’apericena aperta alla cittadinanza, coincidente proprio con la chiusura della mostra fotografica di Cristiano Marini che ha voluto rappresentare un modo per far conoscere la situazione delle tante persone senza casa che vivono a Pisa e il lavoro dei Volontari di Quartiere, di cui fanno parte comuni cittadini, operatori e senza dimora, che si impegnano per il Progetto Homeless, attivo ormai da 20 anni.

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La stima delle presenze medie in città dei senza dimora a Pisa nel 2016 è di 271 (145 stranieri e 126 italiani), un numero in linea con quello dell’anno precedente (266). Questo numero è stato ricavato dai dati delle presenze nei punti sensibili: le mense, l’emporio, i centri di ascolto Caritas, il centro diurno e notturno di Progetto Homeless e le persone incontrate dalle unità di strada del Progetto Strada Facendo. Dal 2011 al 2016 si è registrato un aumento di presenze del 12%, con un tasso medio di incremento annuale attorno al 2,5%, in linea con quelli dell’Istat. Al centro diurno di via Conte Fazio si registra una media giornaliera di 43 presenze, con punte tra i 60 e i 70 utenti.

La struttura di Porta a Mare, gestita per la Società della Salute della Zona Pisana, dalle Cooperative “Il Simbolo” e “Arnera” è il fulcro del Progetto Homeless: complessivamente nel 2016 sono state 938 (305 italiani e 633 stranieri) le persone entrare in contatto con essa (un numero in linea col 2015 quanto gli utenti furono 931), in gran parte persone di passaggio in città, che utilizzano i servizi in modo occasionale e sporadico. Le donne sono circa il 15% del totale. L’età media degli utenti italiani è di 42 anni per gli uomini, 41 per le donne. Gli stranieri sono mediamente più giovani: 36 anni l’età media degli uomini e 39 quella delle donne. Dei 305 italiani entrati in contatto con le attività del Centro, circa il 21% sono nati a Pisa, il 19% in altre città della Toscana e il restante 60% proviene da altre regioni, soprattutto del sud Italia. Per quanto riguarda invece i 633 utenti stranieri, essi provengono soprattutto dall’est europeo e dal nord Africa: Romania e Tunisia i paesi più rappresentati.

Nel corso dell’anno i buoni-notte rilasciati dal Centro di via Conte Fazio sono stati 654 (a 361 italiani e 293 stranieri), mentre lo sportello d’ascolto nell’arco del 2016 ha effettuato 2448 colloqui. Sono stati 422 gli utenti del punto P.A.A.S., attivo nel centro due pomeriggi a settimana.

Nel 2016 si registra un aumento dei servizi erogati e dei materiali distribuiti sia nel centro sia nelle attività di strada: 21.405 colazioni, 2.510 docce, 9.267 kit per l’igiene personale, 9.405 cene in struttura e 6.251 in strada, 656 lavatrici e 209 sacchi a pelo. Durante l’emergenza freddo, attivata il primo dicembre scorso, sono stati attuati interventi straordinari: all’asilo notturno sono stati aggiunti altri 6 posti letto oltre quelli ordinari, le uscite delle unità di strada si sono svolte anche nel fine settimana ed è stato aperto nel mese di gennaio uno spazio a bassa soglia in via Corridoni in collaborazione con Pubblica Assistenza, Croce Rossa, CISOM.

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“Le iniziative del 14 e del 21 marzo sono state un’occasione per aprire uno spaccato su un mondo sconosciuto alla maggior parte dei cittadini e far conoscere il lavoro che facciamo – spiega la presidente della Società della Salute della Zona Pisana, Sandra Capuzzi – Siamo soddisfatti di come questo inverno abbiamo gestito l’emergenza freddo e soprattutto nel vedere che in questi otto anni il Centro di Progetto Homeless è diventato un punto di riferimento per tanti senza dimora, riuscendo a svolgere un’attività che per loro è vitale. I dati raccontano come la crisi abbia avuto un impatto anche su coloro che vivono sulla strada: negli ultimi anni, il numero è cresciuto in modo lieve ma costante. Conseguentemente è aumentata anche la richiesta e l’erogazione dei servizi”.

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